POECILIA RETiculata guppy MIX FEMMINE ISRAEL (A++) –

IN VENDITA NEI FISH OK POINT E VENDITA ONLINE Pesci Tropicali Acqua Dolce – POECILIDI – GUPPY – PLATY – XIFO

 

*SCHEDA

Ordine: Microcyprini Famiglia: Poecilidae – Si nonimo: Lebistes reticulatus – Nome volgare: Guppy – pesce milione.

Corpo fusiforme ed appiattito sui fianchi, con testa appuntita. Pinne di forma molto variabile, soprattutto negli esemplari di allevamento, nei quali la pinna caudale può raggiungere notevoli dimensioni, superando a volte la lunghezza del l’intero corpo (v. illustrazioni). Lunghezza mas sima del maschio 3 cm, della femmina fino a 6 cm.

Molto differenziata, secondo le varietà selezio nate. Gli esemplari maschi allo stato selvatico recano sul corpo una livrea variopinta che si estende anche sulle pinne. Nelle varietà di alle vamento i colori sono più o meno accentuati e si cerca di selezionare esemplari con particola ri disegni. Femmina con colorazione uniforme, dal verde-giallastro al giallo-grigio. Pinne soli tamente grigie, con sfumature azzurre.

Femmina distinguibile a prima vista per l’assenza della colorazione variopinta e per una mac chia nera in prossimità dell’apertura anale. Ma schio facilmente riconoscibile, oltre che per la colorazione, dal gonopodio e dalla taglia più piccola.

DIFFUSIONE

Venezuela e Nord-Brasile, ma attualmente qua si dovunque nell’America centrale ed in parte anche in Africa e in Asia, a causa della notevole quantità di Guppy immessi in acque invase da larve di zanzare, nutrimento proprio dei Guppy in natura

Vivace, ma pacifico.

VALORI DELL’ACQUA

Temperatura 16-30°C. Durezza 10-20° dGH. pH 7.

HABITAT

Pesce tropicale in vendita online adatto a vasche piuttosto piccole (30 1). con piante non troppo sottili. Le varietà sele zionate, sono più delicate degli esemplari nor mali e richiedono acquari spaziosi (almeno 50 I), con una temperatura più elevata. Possono con vivere con i pesci della stessa taglia o anche più grandi, purché non aggressivi. Le varietà di allevamento, con code particolarmente svilup pate, sono notevolmente ostacolate nel nuoto e di ciò si deve tener conto allestendo l’acquario. Non sono adatte perciò a convivere con pesci troppo vivaci, che impedirebbero loro di nu trirsi a sufficienza. Contrariamente alla consue tudine, questi pesci, pur essendo fra i più robu sti d’acqua dolce, dovrebbero essere tenuti in acquari con ottime condizioni ambientali per poter sviluppare al massimo i loro variopinti co lori e le stupende forme delle pinne.

MANGIME

Onnivoro. Accetta qualsiasi mangime, ma alle varietà da allevamento è consigliabile sommini strare soprattutto i mangimi speciali per Guppy, alternandoli possibilmente con mangime vivo o surgelato (larve di zanzara, Tubifex ecc.). Per evitare danneggiamenti alle piante, é indi spensabile somministrare mangime a base ve getale artificiale o naturale (spirulina, spinaci, insalata), come i mangimi della FISH OK, come mangime per guppy SPIRULINA FLAKES

RIPRODUZIONE

Temperatura 22-27 °C. Durezza 10-20° dGH. pH7. Vasca piccola (10-15 I), oppure nido da par to, inserito in una vasca più grande con buona vegetazione. (Per l’acquariofilo è consigliabile la seconda soluzione). Nel nido da parto, che non dovrebbe essere troppo piccolo, si intro duce la femmina già pronta per la deposizione e riconoscibile dal ventre molto gonfio. Meglio introdurre una sola femmina per ogni nido. Per poter conservare nei soggetti riprodotti in ac quario gli stupendi colori e le particolari for me delle pinne, soprattutto nei maschi, è indi spensabile usare molta cura nella riproduzio ne. Considerando che negli ovovivipari la fecon dazione e la deposizione degli avannotti si di stinguono notevolmente da quelle di tutti gli al tri pesci, diamo qui di seguito una breve spiega zione di questi fenomeni biologici, per meglio far comprendere la necessità di mettere in ope ra determinati accorgimenti nei riguardi della riproduzione in acquario. Nei maschi la pinna anale è trasformata in un gonopodio, che comincia però a formarsi solo quando i soggetti sono già semi-adulti. Servendosi di questo gonopodio, il maschio emette un certo quantitativo di sperma nell’ovidotto della femmina, dove questo è in grado di vivere da 8 a 15 mesi. Nella femmina si formano ogni 3-4 settimane delle uova, che lo sperma presen te nell’ovidotto feconda, mentre queste si spo stano nell’ovaia. Dopo la fecondazione ogni uo vo si riveste di una membrana chitinosa. Lo sviluppo dell’embrione nell’uovo avviene come negli altri pesci, cioé senza che la femmina tra smetta dei succhi nutritivi: il nutrimento degli embrioni non ancora nati avviene infatti per mezzo di un grosso sacco vitellino. Si nota alle volte che nel parto l’uovo si schiude all’atto di cadere sul fondo della vasca. Gli avannotti sono comunque nettamente sviluppati e cercano di ragglungere immediatamente la superficie del l’acqua per riempirvi d’aria la vescica natatoria Se non vi riescono a causa del livello dell’acqua troppo alto, l’avannotto resta menomato e muore di solito dopo poche ore. Come avviene in tut- ti i Pecilldi, basta una sola fecondazione per diverse riproduzioni. Per selezionare le ripro duzioni al fine di ottenere determinate colora zioni o forme di pinne, è indispensabile, appena possibile, dividere gli avannotti secondo il ses so, dopo una quindicina di giorni al massimo. Le femmine, anche a questo stadio, si ricono scono dai puntini neri in prossimità dell’apertu ra anale. Solo cosi si può evitare la feconda zione incontrollata delle femmine in giovane età, che potrebbe compromettere la buona riu scita della selezione.

Considerando la facilità con cui si riproducono quasi tutti i Poecilidi, vi sono almeno tre siste mi per ottenerne la riproduzione: il primo è in quello in vasca comune, insieme ad altri pesci non troppo vivaci ed aggressivi. Se la vasca è bene arredata con molte piante e nascondigli, un certo numero di avannotti, anche se non tut ti, ha la probabilità di sopravvivere, soprattutto se si provvede a somministrare loro, dopo il parto, apposito mangime. Il secondo sistema, molto in uso fra gli acquariofili senza molte esi genze in fatto di selezione di Guppy particolar mente belli, consiste nel trasferire la femmina pronta per il parto nel cosiddetto nido da parto, che a sua volta deve poi essere introdotto in una vasca di media grandezza, bene arredata e senza altri pesci. La femmina che depone gli avannotti non li può raggiungere perché questi, attraverso fessure praticate nel nido, cadono nell’acquario. Il sistema migliore e soprattutto meno dannoso per la femmina, che a volte ri sente dello spazio ristretto del nido, è quello di ricorrere alla vera e propria vasca da riprodu zione: basta una vasca da 10-15 I, nella quale si introducono le femmine già fecondate, oppure, per un allevamento selettivo, una decina di fem mine ed un maschio. Qualche pianta o roccia ben pulite servono da nascondiglio per le femmine eventualmente troppo incalzate dal ma schio. A questi pesci è opportuno somministra re il mangime con molta parsimonia, per non inquinare quel poco d’acqua a loro disposizione. Un piccolo filtro interno può comunque con tribuire a tener pulita l’acqua e ad arricchirla di ossigeno. Contrariamente a quanto di solito si crede, gli avannotti non vengono mangiati dai riproduttori, soprattutto se hanno a dispo sizione un minimo di rifugio fra piante e sassi. Dopo alcuni giorni vanno però trasferiti in altri acquari da allevamento, per consentire loro maggior spazio. Se si tiene un numero troppo elevato di avannotti in una vasca da riproduzio ne, ne risente la crescita e lo sviluppo dei colo ri e delle pinne. Gli avannotti appena nati vanno nutriti con apposito mangime, sia liquido che in polvere. E’ sempre bene attenersi comunque alla saggia, vecchia regola: meglio somministra re 10 volte piccolissime quantità di mangime, piuttosto che due volte quantitativi più grossi.

*Fonte: De Jong W. Paccagnella